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Quest’anno corriamo la Maratona per Vidas

VIdas

https://youtu.be/Ck-IVS0aFe8 Lo scorso anno abbiamo corso per Franca, la mamma del Capitano, e lo abbiamo fatto sostenendo la Lilt, La lega italiana contro la lotta ai tumori. Quest'anno invece correremo la Maratona di Milano sostenendo la Vidas, l'Associazione di volontariato fondata da Giovanna Cavazzoni a Milano nel 1982, che garantisce assistenza socio-sanitaria

Un Amministratore Delegato per amico

Amministratore Delegato

Ho appreso come tutti della bella notizia che Daniele Barbone è stato nominato nuovo Amministratore Delegato di CESVI, l'organizzazione umanitaria più famosa in Italia. E' stata una piacevole sorpresa, che mi ha anche stupito un pò. Almeno all'inizio. Ripensandoci bene, Daniele vanta un'esperienza professionale nel campo della Green Economy ed

INFERNO CITY a Milano

Definire Inferno Run una corsa forse è riduttivo, forse anche sbagliato. "INFERNO è l'unica corsa che tra ostacoli e fango ti porta in paradiso in pochi km. Tutti possono correre e non serve certo essere super, è sufficiente la voglia di divertirsi e di aiutare gli altri. Nessuno corre da

E’ solo un’idea

Miami Marathon & Half Marathon

E’ solo un’idea, e potrebbe rimanere tale.. ma quando gli Spanky Runners si mettono in moto, l’idea spesso diventa qualcosa di più concreto. La data è quella del 27 Gennaio 2019, la distanza 21.097km e la location è MIAMI! Miami la conosciamo, ci siamo stati quando ancora la corsa era solo

Correre cambia la vita, il nuovo libro di Daniele Barbone con una sorpresa inaspettata

"Correre cambia la vita" è il titolo della nuova fatica editoriale di Daniele Barbone, amico runner che più di una volta abbiamo citato in questo blog. Avevo scritto del suo primo libro all'incirca 3 anni fa (leggi qui), quando in occasione dell'uscita di Runner si diventa ci aveva regalato alcuni passaggi in

Roberto Zanda il corridore bionico

Ironamn Zanda

Roberto Zanda è un runner di origine sarda, ex paracadutista, noto al mondo della corsa ed in particolare a quello delle ultramaratone. In molti però lo hanno conosciuto per la sfortunata disavventura occorsa durante una delle sue leggendarie imprese: la notte del 6 febbraio, al sesto giorno della Yukon Arctic

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