You are here
Home > La corsa > Il risotto al Gorgonzola

Il risotto al Gorgonzola

“Quale premio migliore dopo una mezza maratona che festeggiare con amici e risotto”. La frase dell’amico Daniele Barbone riassume in poche semplici parole la Mezza Maratona di San Gaudenzio di domenica scorsa.

Come l’anno scorso ho scelto di correre la prima gara della stagione a Novara, perchè è la mia città, perchè ci corrono amici di lunga data e perchè si mangia il risotto al Gorgonzola al ristoro finale.

Può sembrare banale: ma voi lo avete assaggiato il risotto al gorgonzola che fanno a Novara? Assaggiatelo e poi ditemi.

Risotto a parte, quest’anno mi sono unito ai GambaBros, un gruppo di runner, triatleti e ultrarunner che hanno in comune non solo le origini novaresi ma anche una storia di amicizie e di corsa. Io mi sono trovato in mezzo a questi marziani grazie a Daniele e suo fratello Roberto, il quale ha pensato bene di offrire una bella cassa di Becks come ricompensa alle nostre fatiche. Capite come lo spirito dei Gambabros sia molto affine a quello degli Spanky Runners e come non abbia fatto molta fatica ad accettare il loro invito.

Naturalmente il ritmo dei Bros è fuori dalla mia portata, quindi come accaduto lo scorso anno mi sono affidato a Daniele per il ritmo gara. La sua preparazione per la 100 km del Sahara prevede così tanti km che il passo non è sicuramente quello di un triatleta e quindi riesco a stargli accanto. Per l’occasione Daniele si presentava anche nelle vesti di allenatore: in meno di un anno è riuscito a far correre una mezza maratona ad una ragazza che non aveva mai messo scarpe da corsa ai piedi. Quella di domenica era la sua gara d’esordio. Testa, cuore e gambe.

La giornata era splendida ma un fottutissimo vento ha pensato bene di accompagnarci per 3/4 di gara. La sensazione del vento che ti taglia lo stomaco è di Formentiana memoria. Nonostante questo però la gara è filata via abbastanza bene; sapevo di dover soffrire non avendo i km nelle gambe. E sapevo anche che il tempo non era tra le mie priorità. Sono andato meglio dello scorso anno e forse senza vento avrei potuto rosicare un paio di minuti. Amen.

L’obiettivo era quello di mettere km nelle gambe e soprattutto arrivare alla fine per mangiare il risotto al gorgonzola e bere una becks.

Direi che ci sono riuscito.

 

Sending
User Review
0 (0 votes)
The following two tabs change content below.

Riccardo Quaglia

Runner per caso. Spanky Runner convinto.
Top