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Spanky Runner nella terra dello zola

Correre nella città in cui sei nato e vissuto per 26 anni può sembrare banale, perché pensi di conoscerla  e di aver visto tutto quello che c’è da vedere. Ed invece  essere un runner a volte ti permette di scoprire lati della città che diversamente non noteresti o zone in cui normalmente non passeresti mai.
E’ quello che è successo domenica correndo la Mezza Maratona di San Gaudenzio. Era la mia prima gara stagionale, primo tra gli Spanky Runners a prendere parte ad una competizione nel 2014. Non avevo nessuna velleità di personal best, l’unico obiettivo era arrivare alla fine testando le gambe in previsione Berlino.
La partecipazione è stata numerosa (1300 gli iscritti) e l’organizzazione molto buona. Il percorso si snodava tra i paesi adiacenti la città, partenza dal Pala dal lago di viale Kennedy direzione Lumellogno, poi Monticello, Torrion Quartara, per poi rientrare in città e concludersi nello stesso punto della partenza. E’ è proprio il percorso tra le risaie novaresi la vera scoperta della città di Novara. Un tracciato che non avevo mai fatto prima ed invece rivelatosi zona frequentatissima dai runners novaresi nelle loro uscite settimanali. La bella giornata ha aiutato molto, il freddo delle prime ore della giornata è stato mitigato da un sole splendente. Guanti e boriola erano persino eccessivi, ma la mia pelata comunque necessitava delle dovute protezioni!
A partecipare con me alla competizione c’era anche l’amico Daniele Barbone. La sua presenza e la sua compagnia si è rivelata molto utile per mantenere un buon ritmo di gara che mi ha permesso di chiudere  la mezza maratona in un tempo di 1h.55’.16’’.
Daniele, infatti, con il suo progetto Dall’ufficio al deserto si sta preparando per la 100km del Sahara e la sua partecipazione alla mezza novarese era parte dell’allenamento impostogli dal suo PT Orlando Pizzolato. E’ stato quindi un ottimo pacer che mi ha permesso di gestire le forze nel migliore dei modi. Se consideriamo poi che l’ultimo km è stato quello più veloce, posso sicuramente ben sperare per le prossime uscite.
La Mezza di San Gaudenzio ha visto anche la partecipazione di Linus, che purtroppo ha avuto la sfiga di trovarsi il deflettore della macchina rotto al rientro dalla corsa (leggete il suo blog sull’accaduto qui). Speriamo solo che non rinunci a tornare a Novara per colpa di qualche caxxaro novarese!

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Riccardo Quaglia

Runner per caso. Spanky Runner convinto.
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